





L'ambiente naturale dell'Oasi Smeraldino è abitato da una miriade di coloratissime forme che spesso non si notano a causa delle loro piccole dimensioni o perchè restano nascoste al riparo della vegetazione, ma che sono una componente fondamentale di ogni ecosistema. Gli insetti rappresentano infatti più dell'80 % di tutte le specie animali conosciute sul pianeta Terra e molti di loro sono importanti bioindicatori, forniscono cioè indicazioni utili sullo stato di salute di un ambiente in base alla loro presenza/assenza o per i cambiamenti morfologici e comportamentali che mettono in atto in caso di mutazione dei sistemi di equilibrio di un ecosistema. Per questo motivo l'abbondante presenza degli insetti nei vari ambienti dell'Oasi ci da un riscontro positivo sul suo stato di salute e sulla corretta gestione fin qui attuata per salvaguardare e conservare i vari habitat presenti. Il prato è l'ambiente ideale per molte specie di insetti; qui possono volare liberi e indisturbati e l'assenza di copertura arborea permette loro di ricevere dal sole tutto il calore di cui hanno bisogno per potersi muovere e volare. La maggior varietà e concentrazione di specie si trovano dove i prati sono lasciati crescere in modo naturale e dove scarso è l'intervento dell'uomo, per questo lo sfalcio dei prati dell'Oasi avviene solo in determinati periodi dell'anno, quando è ridotta al massimo la possibilità di arrecar loro danno. Inoltre durante lo sfalcio, attraverso l'alternasi delle aree da tagliare, vengono create delle vere e proprie " isole di salvataggio " dove gli insetti superstiti possono trovare rifugio.
Le siepi e i cespugli sono ambienti di transizione e sono frequentati da numerosi insetti che qui trovano rigugio e protezione, così come nelle aree boscate dove tronchi morti e marcescenti sono spesso utilissimi per la sopravvivenza di numerosi Insetti (come formiche e coleotteri), di Anellidi (lombrichi) e Miriapodi (centopiedi e millepiedi) molto importanti nei processi di decomposizione tipici della fauna invertebrata del sottobosco.
Di particollare importanza sono i sentieri e le radure fiorite situate all'interno delle boscaglie perchè offrono luoghi utili per il reperimento delle fonti alimentari in luoghi vicino ad aree rifugio.